Bibenda 2019, super doppietta per Ceci


Dopo il bis dello scorso anno con Otello e lo spumante Náni, quest’anno Ceci ripete una super doppietta con il suo Lambrusco nella guida Bibenda 2019. La commissione della guida di Fondazione Italiana Sommelier oltre ad aver infatti confermato i “5 grappoli” per Otello NerodiLambrusco, ha insignito del massimo riconoscimento anche il nuovo nato Bruno.
Una versione brut del vitigno Maestri, per i veri amanti del vino più secco, dedicato ad uno dei figli del nonno fondatore, da cui prende lo stesso nome. Presentato alla scorsa edizione di Vinitaly ha fin da subito riscosso un grandissimo successo entrando nella produzione top dell’azienda. Rosso porpora intenso e brillante al naso ha note di frutti rossi dalla moderata dolcezza e tendenti alla freschezza, quali marasche, fragole e lamponi; sentori di fiori colorati, con note di geranio e rosa, e soprattutto di viola. Al gusto è fresco e caldo, possiede una buona sapidità e una piacevolissima acidità; sorprendentemente fine ed equilibrato al palato, possiede un’estrema versatilità.
Bruno è inoltre inconfondibile per la sua etichetta affidata alla mano dell’artista Riccardo Guasco, che per il nuovo vino ha creato un’immagine vintage e futuristica allo stesso tempo, che colpisce subito a prima vista.
Un altro successo nel palmares di Ceci che si arricchisce di riconoscimenti e funge da stimolo nel proseguimento del lavoro di ricerca e innovazione della cantina di Torrile, portata avanti di generazione in generazione da ormai ottanta anni, con profondo attaccamento alle origini e ai valori della famiglia tramandati dai nonni.
Il gran galà per la consegna dei riconoscimenti si è tenuto a Roma, sabato 24 novembre 2018 presso l’Hotel Rome Cavalieri.